L’IMPORTANZA DEGLI ALBERI

Piantare 60 milioni di alberi, uno per ogni italiano, nel più breve tempo possibile, per combattere la crisi climatica.



La crisi climatica che affligge il nostro Pianeta ormai sta diventando evidente anche nel nostro territorio a causa dell’aumento della frequenza e dell’intensità di eventi estremi come alluvioni, esondazioni, trombe d’aria, tempeste distruttive e temperature eccezionalmente alte.


L’unica via percorribile per contrastare efficacemente la crisi climatica in atto consiste nella decarbonizzazione delle nostre economie. Ad oggi l’economia mondiale è strettamente dipendente dalle fonti fossili (carbone, petrolio e gas naturale), la cui combustione sta aumentando progressivamente e pericolosamente i livelli di gas serra (principalmente anidride carbonica) nell’atmosfera, provocando il riscaldamento globale e quindi i cambiamenti climatici. La decarbonizzazione consiste nella progressiva riduzione delle fonti fossili e la loro sostituzione con fonti rinnovabili, in modo da mitigare gli effetti di due secoli e mezzo di progressivo aumento di emissioni climalteranti da parte dell’uomo.


Accanto alla fondamentale mitigazione rappresentata dalla decarbonizzazione, devono essere avviate altre azioni e in quest’ambito gli alberi rappresentano dei preziosissimi alleati. In particolare gli alberi, attraverso la fotosintesi, assorbono e accumulano grandi quantità di CO 2 presente in atmosfera, aiutandoci nella lotta ai cambiamenti climatici. Ma i servizi forniti da questi nostri preziosi alleati nel contesto urbano sono molteplici e riguardano il benessere e la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente.


In particolare:

  • Gli alberi migliorano la qualità dell’aria producendo ossigeno e nel nostro contesto urbano, caratterizzato da un inquinamento elevato e diffuso, assorbono vari inquinanti presenti nell’atmosfera e catturano le polveri sottili.
  • Gli alberi mitigano le temperature nelle aree urbane, riducendo il cosiddetto effetto “isola di calore”, che determina un progressivo aumento della temperatura dell’aria passando dalle aree di campagna verso quelle più cementificate delle città.
  • Gli alberi aiutano a ricaricare le falde acquifere, catturando l’acqua e facendo sì che essa non evapori dal suolo ma si infiltri nel terreno e in questo lento e progressivo movimento sotterraneo si purifichi diventando acqua potabile.
  • Gli alberi proteggono il suolo dall’erosione riducendo i rischi idrogeologici e migliorandone le capacità di assorbimento dell’acqua.
  • Gli alberi contribuiscono a conservare la biodiversità fornendo ospitalità, riparo e nutrimento a molti animali.
  • Gli alberi mitigano l’inquinamento acustico causato principalmente dal traffico automobilistico.
  • Gli alberi proteggono dal vento, riducendone la velocità.
  • Gli alberi aumentano il valore economico degli immobili nelle aree urbane (tra il 5 e il 20%).
  • Gli alberi rendono più belli e vivibili i nostri contesti urbani, migliorando il benessere psico- fisico dei cittadini e creando dei luoghi di socialità.

Piantare alberi nel contesto urbano permette quindi di contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e di migliorare la qualità delle nostre città.


Gli effetti benefici sono esponenzialmente maggiori quando la piantumazione avviene in un’ottica di “sistema”, ovvero di aree verdi ampie e connesse tra loro. Se vogliamo che gli alberi piantati contribuiscano a lungo ai benefici sopra citati, l’adozione non è un atto di responsabilità solamente del cittadino ma anche dell’amministrazione locale, che ne dovrà aver cura nel tempo.